Ziggurat di Ur
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I Sumeri

Civiltà urbana e origine dello Stato

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01

La Mesopotamia e le civiltà idrauliche

In breve

Nella terra tra i fiumi Tigri ed Eufrate, nella Mezzaluna Fertile, si sviluppò l'agricoltura irrigua che rese possibile la nascita delle prime città.

I fiumi Tigri ed Eufrate nascono dalle montagne dell'Anatolia, nell'attuale Turchia, e percorrono migliaia di chilometri fino a sfociare nel Golfo Persico. La regione compresa tra questi corsi d'acqua, oggi appartenente all'Iraq, prende il nome di Mesopotamia (dal greco mésos, in mezzo, e potamós, fiume).

La Mesopotamia fa parte della storica Mezzaluna Fertile. In realtà è una pianura arida e sabbiosa dove non piove quasi mai: i terreni sono resi fertili dalle piene primaverili dei fiumi e con le piogge autunnali. Le acque venivano convogliate con canali, dando vita all'agricoltura irrigua.

L'agricoltura irrigua favorì la produzione di eccedenze: più cibo di quello necessario alla sussistenza. Questo rese possibile il commercio, la specializzazione in nuove professioni e infine la nascita della città. Civiltà simili, dette civiltà idrauliche, si svilupparono anche lungo il Nilo, il Fiume Giallo e l'Indo.

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Lessico
Agricoltura irrigua:
Coltivazione della terra resa possibile dall'irrigazione artificiale tramite canali, bacini e dighe.
Sussistenza:
Il livello minimo di produzione necessario per sopravvivere, senza eccedenze.
Cartina della Mesopotamia — fiumi Tigri ed Eufrate, città sumere
02

La terra dei Sumeri

In breve

I Sumeri si svilupparono in città-stato indipendenti. La città è centro del potere politico, religioso e culturale.

I Sumeri arrivarono nella Mesopotamia meridionale intorno al 5000 a.C., scesi dalle montagne che circondano la regione. Ci fu un lungo contrasto tra agricoltori e nomadi che durò vari secoli.

Non diedero mai vita a uno Stato unitario, ma a città-stato indipendenti, ciascuna delle quali dominava il territorio circostante. Uruk è considerata il primo esperimento di organizzazione sociale cittadina: la sua popolazione raggiunse i 50.000 abitanti intorno al 3500 a.C. Altre città importanti: Ur, Eridu, Lagash e Nippur.

La nascita della città è accompagnata dalla formazione della civiltà urbana: centri organizzati secondo la divisione del lavoro — artigiani, medici, mercanti specializzati. La nascita dello Stato si definisce con tre elementi: popolazione, territorio definito e autorità centralizzata.

Lessico
Urbano:
Relativo alla città (dal latino urbs). La civiltà urbana è l'insieme delle forme di vita proprie di una società organizzata in città.
Servizi:
Le attività svolte da specialisti a beneficio della comunità: amministrazione, culto, difesa, commercio.
Stendardo di Ur, lato guerra — carri ed esercito sumero
Stendardo di Ur, lato della guerra (~2500 a.C.) — British Museum, Londra
Stendardo di Ur, lato pace — banchetto reale
Stendardo di Ur, lato della pace — scena di banchetto

Uruk

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Ur

+

Eridu

+

Lagash

+

Nippur

+
03

Il potere politico e religioso

In breve

Il tempio assunse la forma della ziqqurat, centro religioso della città. Il potere del sovrano derivava dal dio.

Inizialmente la società era guidata da un re-sacerdote, ma ben presto il potere politico si distinse da quello religioso. Il sovrano, un lugal ("uomo grande"), viveva nel palazzo reale da dove gestiva le attività burocratiche. Il potere del sovrano derivava dal dio che lo proteggeva.

Il tempio era il centro della vita religiosa: originariamente una piattaforma di mattoni con la "casa" del dio, poi una ziqqurat — una piramide a gradoni che collegava simbolicamente la terra al cielo. Il tempio era anche proprietario della terra coltivabile: i sacerdoti accumulavano beni e tenevano la contabilità.

In Mesopotamia nasce la burocrazia: un sistema in cui gli ordini scendono dall'alto e le relazioni salgono dal basso. Le divinità principali erano An (volta celeste), Enlil (aria), Enki (profondità della terra) e Inanna (amore e guerra). I sacerdoti praticavano la divinazione: interpretavano le viscere degli animali, il volo degli uccelli e gli astri.

Lessico
Burocrazia:
Sistema organizzativo in cui funzionari specializzati amministrano lo Stato attraverso una gerarchia di ordini e relazioni.
Divinazione:
Pratica religiosa per interpretare la volontà divina attraverso segni naturali: viscere di animali, volo di uccelli, fenomeni celesti.
Grande Ziqqurat di Ur
La grande Ziqqurat di Ur, dedicata al dio Nanna — costruita da Ur-Nammu (~2112 a.C.)
Placchetta votiva di Ur-Nanshe, re di Lagash
Placchetta votiva di Ur-Nanshe (~2500 a.C.) — il re porta mattoni per il tempio (Louvre)

An (Anu)

Volta celeste

Enlil

Aria

Enki

Profondità della terra

Inanna

Amore e guerra
Vaso di Warka — Museo Nazionale dell'Iraq
Il Vaso di Warka (~3000 a.C.) — vaso rituale in alabastro da Uruk, con scene di offerte alla dea Inanna
04

La società

In breve

La società si distingueva fra schiavi e liberi; la maggior parte produceva i beni necessari.

La società mesopotamica era divisa in classi con una netta distinzione tra schiavi e uomini liberi. Le leggi riconoscevano queste differenze: commettere un reato ai danni di un uomo di condizione superiore era più grave.

Al vertice stava il sovrano, seguito da sacerdoti e nobili — una piccola categoria che si tramandava potere e prestigio di padre in figlio. Poi funzionari e militari, che amministravano l'economia e proteggevano lo Stato. La gran parte della popolazione svolgeva lavori manuali, come "servi del re" o "servi del dio". Infine gli schiavi: prigionieri di guerra, condannati per reati o debitori insolventi.

Lessico
Classi sociali:
Gruppi di persone che condividono la stessa posizione economica e sociale nella gerarchia della comunità.
Funzionario:
Persona incaricata di svolgere compiti amministrativi per conto dello Stato o del tempio.
Statua di Gudea in diorite — Louvre
Statua di Gudea, re di Lagash (~2100 a.C.) — diorite, Louvre
Stele di Ur-Nammu
Stele di Ur-Nammu (~2112 a.C.) — il re compie rituali davanti agli dèi
Sovrano (Lugal)+
Sacerdoti e nobili+
Funzionari e militari+
Lavoratori manuali+
Schiavi+
05

L'invenzione della scrittura

In breve

La scrittura nasce dai funzionari addetti al controllo dei magazzini. Dal pittogramma si arriva ai segni fonetici e alla scrittura cuneiforme.

Come dice lo storico americano Samuel Noah Kramer, "la storia comincia a Sumer". L'invenzione della scrittura, intorno al 3000 a.C., è legata al controllo dei magazzini: i funzionari del tempio e del palazzo reale dovevano tenere conto dei prodotti che entravano e uscivano.

Su tavolette d'argilla molli, con un bastoncino, tracciavano pittogrammi — disegni che rappresentavano un prodotto. Accanto si facevano segni per i numeri: tanti segni, tanti sacchi di grano. Le tavolette venivano accumulate su scaffali, formando un archivio per la contabilità.

L'evoluzione portò dai pittogrammi agli ideogrammi, poi ai segni fonetici e infine alla scrittura cuneiforme. Il sigillo cilindrico era un piccolo gioiello in pietra dura che imprimeva un'impronta riconoscibile sulle tavolette: il segno distintivo dei funzionari. Gli scribi, di umili origini ma rispettati, si formavano con lunghi anni di studio.

Lessico
Contabilità:
Registrazione sistematica delle entrate e delle uscite di beni, alla base dell'amministrazione.
Fonetico:
Relativo ai suoni della lingua. Un segno fonetico rappresenta un suono, non un oggetto o un'idea.
Pittogramma:
Disegno stilizzato che rappresenta direttamente un oggetto concreto. È la forma più antica di scrittura.
Tavoletta proto-cuneiforme — Louvre
Tavoletta proto-cuneiforme da Uruk (~3100 a.C.) — Louvre
Evoluzione della scrittura cuneiforme
Evoluzione dei segni: dai pittogrammi sumeri verticali alla scrittura cuneiforme assira
Sigillo cilindrico sumero e sua impronta — Metropolitan Museum
Sigillo cilindrico con scena di banchetto e impronta moderna — Metropolitan Museum

~3000 a.C. — Pittogrammi

+

poi — Ideogrammi

+

poi — Segni fonetici

+

col tempo — Scrittura cuneiforme

+
06

Le invenzioni

L'agricoltura irrigua fu il motore di tutto: le eccedenze favorirono il commercio e la specializzazione. La ruota, inizialmente usata come tornio per il vasaio, divenne poi mezzo di trasporto — lo Stendardo di Ur testimonia l'uso del carro da guerra. La matematica in base 60 ci ha lasciato i 360° e i 60 minuti. La ceramica e la metallurgia permisero strumenti sempre più evoluti.

La diffusione della ruota
La ruota, inventata dai Sumeri come tornio per il vasaio, divenne poi mezzo di trasporto

La ruota

+

L'irrigazione

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La matematica

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La scrittura

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Ceramica e metallurgia

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Astrologia e astronomia

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07

L'Epopea di Gilgamesh

Anche la letteratura esprime il rapporto dei Sumeri con la dimensione ultraterrena. L'Epopea di Gilgamesh, risalente al III millennio a.C., è considerata il primo poema epico della storia. Il protagonista, Gilgamesh, è il leggendario re della città di Uruk.

Nelle sue varie imprese, Gilgamesh sperimenta il dolore e la sofferenza, e affronta la ricerca dell'immortalità. Il messaggio finale è profondamente umano: l'immortalità non si raggiunge sfidando la morte, ma attraverso le proprie opere e la memoria che lasciamo.

Rilievo di Gilgamesh col leone — Louvre
Rilievo di eroe (Gilgamesh?) con leone — Palazzo di Sargon II, Khorsabad (Louvre)
Tavoletta del Diluvio — British Museum
Tavoletta del Diluvio dall'Epopea di Gilgamesh — British Museum

Colui che ha visto ogni cosa fino ai confini della terra,
colui che ha conosciuto tutto e tutto ha compreso,
ha scrutato insieme i segreti, ha dischiuso la sapienza occulta.
Ha portato notizie del tempo prima del Diluvio.

— Epopea di Gilgamesh, Tavoletta I
08

Eredità e declino

Dopo la metà del IV millennio a.C. i Sumeri dettero vita a una civiltà estremamente vivace che durò circa tre millenni, nonostante l'arrivo di Accadi e Babilonesi. Dal 3500 a.C. al 550 a.C. (conquista persiana) la Mesopotamia conservò sempre la stessa identità di fondo.

Oggi il territorio è occupato dall'Iraq, la Siria, Israele e i territori palestinesi — proprio le terre abitate prima dai Sumeri, poi da Accadi, Assiri e Babilonesi. L'eredità sumera vive ancora: ogni volta che guardiamo l'orologio (60 minuti, 60 secondi) o misuriamo un angolo (360°), usiamo il sistema sessagesimale sumero. A loro dobbiamo il concetto stesso di Stato e l'invenzione della scrittura.

Stele di Naram-Sin — Louvre
Stele di Naram-Sin (~2254 a.C.) — la conquista accadica (Louvre)
5000 a.C.Primi insediamenti
3500 a.C.Nascita delle città
~3000 a.C.La scrittura
2112 a.C.Ur-Nammu e la Ziqqurat
550 a.C.Conquista persiana